La Mia Visione

E’ una chiamata verso le persone che sono curiose e cercano di scoprire più profondamente la loro autenticità, nuove strade, discipline e percorsi per completarsi verso l’integrità.
Parabola della pecorella smarrita. Per le persone che stanno sentendo la morsa di una vita automatica, modellata che ripete le stesse attività.
Il verbo più chiaro di queste persone è liberare l’autenticità dall’indifferenza, che ha rinchiuso, imprigionato l’anima di molte persone.
In questo modo il libero arbitrio, messo tra le sbarre con il pigiama a righe, non e’ più in grado di esercitare la sua facoltà di libera scelta che consente di armonizzare i poli della dualità.
Per coloro che vogliono entrare a contatto con la propria vocazione (voce in azione) e completarsi seguendo, non solo una vita attiva ma anche contemplativa.
La vita attiva danza tra due poli: l’alienazione-routine, fatta di automatismi e ripetizioni e l’azione, che crea il nuovo, il procedere, il non convenzionale.
La vita contemplativa danza tra l’ozio dell’inetto e l’ozio creativo che è la ricerca della propria verità (sant’agostino) – ora et labora (benedettino)
Liberare l’autenticità la differenza la fa l’intenzione non l’azione!
Grazie alle due metodologie matrioska e mosaico, ognuno riesce a seguire un percorso rispettando i propri tempi e modi.
Perché berenice unisce, come due brocche della temperanza, sia aspetti pratici e concreti, sia aspetti spirituali. questo perché uno a senso se esiste l’altro.
Polarizzare la vita solo sull’aspetto materiale ci rende freddi, duri, egocentrici; altresì polarizzare la vita sulla spiritualità ci rende astratti.
Ognuno ha la sua ricetta, berenice funge da guida che accompagna ogni individuo verso la temperanza tra le parti;
al fine che ognuno possa equilibrare dinamicamente la propria vita, esprimendo sempre più la propria autenticità.
Un mondo più autentico, dove la cultura del lavoro sia fatta di rispetto, valorizzazione, condivisione.
Un mondo in cui la sincerità lasci emergere l’autenticità di ogni individuo.
Un mondo dove c’è spazio per la ricerca interiore, il gioco e l’ironia, riuscendo a creare nel bello, nel vero e nell’amore.
Dentro il seme allegorico della matrioska. Un luogo dentro di se.
Vivere capovolgendo il paradigma possessivo odierno; in cui più hai più sei.
Il nuovo paradigma dell’essere libero e intero si recita come un mantra: “più sei, più hai, più dai”.
Il modo con cui porto le persone in quel luogo è un passaggio alla volta,
togliendo un velo per volta, fino a giungere all’essenza interiore della matrioska.
Senza il viaggio verso l’essenza, la nostra è una esistenza spenta, indifferenziata, imitante, prigioniera e repressa. è un mondo freddo, in cui vengono fumate le ore fiore profumate.
Il mondo interiore è un mondo di significato, un processo individuale che berenice, grazie ai due progetti matrioska e mosaico, vuole promuovere attraverso un approccio informale, non convenzionale, intimo e concreto.
Per questo si uniscono conoscenza, sapienza antica e conoscenze pragmatiche, sopratutto nell’ambito della vita lavorativa.
I pupilli guardano con le pupille dei loro occhi mentre i pupazzi con occhi vitrei comandati dai fili del burattinaio.
Come sono nati i Loghi?

“Nessuna goccia di pioggia scende dal cielo se non salgono prima due gocce dal basso per
incontrarle”. Come avviene in natura, abbiamo immaginato delle gocce che, unendosi tra loro, permettono alla goccia di pioggia di cadere, bagnare e fertilizzare il terreno.
Spontaneamente, la motivazione di Berenice ha fatto nascere dall’unione di pioggia e terra, un bellissimo fiore che assomiglia a un Loto. Da questa unione ne deriverà anche la scelta unica dei colori del logo. Il fiore è composto da 5 gocce (petali) che salgono verso l’alto e che ne incontrano una che viene dal cielo .Le gocce inferiori, nate dall’intersezione di 2 cerchi, formano la figura storico-artistica della Mandorla Sacra (Vesica Piscis) che rappresenta la nascita.
Questa Nascita è la goccia, elemento principale e fulcro visivo del logo. Da questi elementi simbolici del logo scopriamo il loro significato profondo e il loro perché. I numeri: Il 6 numero dell’anima di Berenice e l’1 numero della personalità. L’1 rappresenta la goccia, dunque il carattere unico e integro di Berenice.
Il simbolo nella sua completezza, il 6; l’anima del brand. Il Loto: Formato da 6 petali complessivi è l’anima, la ricchezza interiore che nasce dal fango, dalla terra unita all’acqua. L’acqua permette alla terra di modellarsi,di modificarsi, la rende fluida e le consente di trasformarsi.
Questo fa sì che l’anima e la bellezza possano esprimersi con le sembianze di un bellissimo fiore. Non per caso il loto è simbolo della purezza dell’anima.
È simbolo di fertilità e portatrice di ricchezza per la terra. Per questo motivo abbiamo scelto di associarla alla figura della mandorla che, come già detto, trova il suo profondo significato nella nascita e nel ciclo naturale della vita.
Dietro a ciò che ci appare bello si nascondono i numeri e questo capita molto più spesso di quanto crediamo. Nel concetto di armonia, caro alle forme artistiche e musicali, è inserita una forte componente matematica: la sezione aurea.
Per dirla in modo molto semplice, questa proporzione aurea, non è altro che un rapporto tra due numeri il cui risultato è il valore irrazionale 1,6180339887… chiamato anche Phi. Essa
non è stata inventata da nessuno viene anche chiamata: Proporzione Divina.
Il logo, grazie alle proporzioni auree, dona sensazione di equilibrio e bellezza. Come se fosse stata la natura a crearlo: ed è così!
Come dimostrato in motivazione il colore marrone oro evoca una terra dorata, una terra d’oriente. L’autenticità massima dell'uomo è Adamo. Adamo, prima che mangiasse la mela, nacque proprio da un terra argillosa, da una terra dorata.
Adamo infatti significa: “Il terroso”.
Il viola very peri , essendo una mescolanza di blu (saggezza e sicurezza) e rosso (amore e passione), è il colore della metamorfosi e della connessione profonda con il proprio IO.
L’abbinamento di questi due colori nasce spontaneo, poiché questo oro terra è uno dei colori nato dal viola (Very Peri). Questo significa che solo questo preciso colore, in questa precisa tonalità, si sposa in modo armonico e perfetto con il viola.

Il simbolo rappresenta una donna con i capelli al vento e tra di essi dei petali; I petali del loto di Berenice.
Nel mito e nella storia, colui che sacrifica i capelli sull’altare per onorare il voto che suo marito Tolomeo tornasse sano, salvo e vincitore dalla sua campagna militare. I capelli furono poi rubati e Tolomeo era talmente adirato che colpiva e accusava tutti di una simile profanazione finché il sacerdote del Tempio intervenne a calmare le acque dicendo che i capelli di Berenice salirono al cielo e li indicò. Da allora ciò che indicò divenne la costellazione di Berenice. Nel mosaico, i petali sono sia il richiamo al simbolo di Berenice
sia un richiamo dei capelli che salgono. La goccia sulla “I” della parola mosaico è uguale a quella della “I” di Berenice dando stile e coerenza alla comunicazione. I raggi creano fette ordinate nel mosaico come se fossero fasci di luce e la bocca a forma di mandorla sacra richiama uno iato tra sopra e sotto. La forma del volto è tondeggiante, per ricordare una donna formosa, simbolo di ricchezza e fertilità. Come colore principale del simbolo il blu, fiducia e concretezza, Il viola è comunque presente in diverse sfumature proprio perché l’intenzione era quella di riprodurre un vero mosaico, dunque usare una sola tinta nelle sue
diverse tonalità e variazioni, creando una palette.

Rappresenta 3 forme, costituite dalla figura geometrica del cerchio, che si ingrandiscono in proporzione aurea, partendo tutte dallo stesso punto, posizionato alla base del simbolo. Le linee curve sono tutte mandorle sacre e le restanti sono unione di cerchi, simbolo dello scorrere, del mutevole e dell’avanzamento equilibrato dell’essere.
Il significato profondo è bidirezionale. Dal fuori al dentro e dal dentro al fuori.
Dall'esterno la matrioska presenta il volto e l’estetica, rappresenta la proiezione dell’io interiore.
Scendendo in profondità, la matrioska inizia a perdere il suo lato estetico e l’unica cosa importante che rimane è il cuore, l’anima. Viceversa, quando sviluppi te stesso nel profondo, ascolti il cuore e nutri la tua anima, cresci e la proiezione del tuo io interiore si mostra e diventa ciò che sei oggi.
Il punto del cuore, della prima matrioska, è la sorgente della volontà che determina i pensieri, la seconda Matrioska è l’azione, mentre la terza matrioska è visibilia, la manifestazione. Visibilia ex invisibilibus.
Ciò che vedo ora, prima era invisibile. Esiste anche una 4° matrioska invisibile che rappresenta tutto il mondo contemplativo. Un mondo universale di cui tutti facciamo parte, la dimensione altra espressa dalla sincronicità e dall’intuito.
Questo perché figure che si ripetono e crescono in modo proporzionale, partendo tutte dallo stesso punto, permettono al cervello di visualizzare la continua successione anche se essa è invisibile. Il colore per il metodo è il viola; il Very Peri di Berenice.
Ricordando la motivazione già precedentemente spiegata, è ideale unire il colore rosso dell’amore, della passione e del sangue al colore della spiritualità e della metamorfosi. Il rosso rimane il punto centrale, quello più interno, l’amore che muove, il motore del cambiamento.
